[milagre]
matitona nera su carta
21x28 centimetri
firenze marzo 1999

la prima cosa è la coscienza dello spazio. sapere che lontano, da un'altra parte, altrove, sta accadendo qualcosa. anzi, fuori dalle mure di casa tutto sta accadendo, in giro per il paese. però occorre sapere dove. e la seconda cosa è il tempo. in quel posto bisogna arrivare in tempo, perché quella cosa accada a noi e non immaginare soltanto che accada. se lo spazio poi è ampio e distante, è necessario differire il tempo dell'azione da quello del desiderio, perché partire quando desidereremmo essere già lì, sarebbe una vana corsa verso una sala vuota. possedere questa consapevolezza è una grande qualità che può contribuire a rendere la vita arte dell'incontro. le anime si incontrano per caso, per curiosità, per determinazione. in tutti i casi l'incontro ha sempre del miracoloso. nella coincidenza la componente magica è previdente, ma decidere, partire, muoversi a tempo fino a trovarsi nel luogo dove la cosa sta accadendo è miracoloso come la costruzione di tutte le cose immaginate.

[vinicio capossela]